Psicogiochi’s Blog

Come vincere alle aste al ribasso

Posted on: novembre 17, 2008

Le aste al ribasso, queste sconosciute!

Come vincere alle aste al ribasso? Adesso ve lo spiego! Intanto… cosa sono? Le aste al ribasso sono un fenomeno nuovo che sta spopolando in Italia da circa un anno. I più avvezzi ad Internet le conoscono, perchè comunque c’è il modo di fare degli ottimi affari. Se hai molta costanza (bisogna analizzare e studiare bene tutte le aste), fiducia nei tuoi mezzi (perchè ci vuole una forte decisione per investire una certa quantità di soldi), si possono comprare degli oggetti molto appetibili ad un prezzo veramente vantaggioso.
Chi si aggiudica l’asta? Al contrario delle aste tradizionali come quelle di www.ebay.it, su questi siti vince chi fa l’offerta unica più bassa. Non ho voglia però di spiegare il meccanismo, potete andare a leggervi la pagina di questo sito http://www.bidjoux.com/come_funziona.php che ve la spiega in modo semplice e chiaro.
Per prima cosa dovete scegliere i siti, tra circa una cinquantina, sui quali volete giocare. Una lista quasi completa dei siti attivi la trovate ad esempio qui: http://www.asteribasso.info
Ci sono i siti veramente grossi, dove è molto difficile vincere, e quelli più piccoli che però non sembrano offrire la stessa affidabilità e trasparenza. Un buon compromesso è proprio www.bidjoux.com che vi citavo prima, con oggetti veramente cult, non troppi giocatori e per questo appetibile.
Oltretutto www.bidjoux.com vi regala parecchio credito, andate a leggervi le promozioni. Inoltre vi fornisce, a pagamento si intende e purtroppo non su tutte le aste, delle informazioni aggiuntive che si chiamano Range Information. Andate a leggervi cos’è e vedrete che è uno strumento molto utile, da usare assolutamente ogni volta che c’è! Verso il termine dell’asta, poco prima della scadenza, potrete avere un’informazione utilissima per “coprire” l’offerta unica più bassa di quel momento e far diventare la vostra offerta unica la più bassa. Certo, dovete già prima aver coperto un certo intervallo più in alto, in modo che poi coprendo quello più basso avrete una buona probabilità che l’offerta unica più bassa si sposti sull’intervallo coperto da voi.
Un’altra cosa esclusiva di www.bidjoux.com sono le aste speciali, nelle quali il prezzo per fare l’offerta è uguale al prezzo dell’offerta. In queste aste, naturalmente, i valori bassi vengono coperti subito, anche perché gli utenti che si iscrivono solo per poter utilizzare i 2€ gratuiti, possono fare ben 19 offerte sullo stesso oggetto in asta speciale (coprendo tutti i valori tra 1 e 19 centesimi). I valori più alti vengono coperti con più difficoltà, anche perché costa di più. Infatti, se andate a vedere i grafici, ben poche offerte vengono presentate per valori superiori ai 2€. Sembra come se i giocatori si siano ancorati ai 2€ che è il prezzo delle offerte dei primissimi siti, quelli che tuttora sono i più grossi, e che abbiano una certa reticenza ad andare oltre. Ma questa invece è una caratteristica da sfruttare! Proprio perché sono valori che pochi coprono, c’è maggiore possibilità di vincere! Se notate, pochissime sono le offerte sopra i 2€, ma poche sono anche quelle sopra 1€. Se andate a controllare tutte le aste terminate vedrete che quelle speciali, nella maggioranza dei casi, vengono aggiudicate per valori tra 100 e 200 centesimi. Per coprire tutti i valori tra 1 e 100 centesimi in un’asta speciale su www.bidjoux.com si spendono circa 50€ (per la precisione 50,50€), tra 1 e 200 centesimi si spendono circa 200€ (per la precisione 201,00€) e quindi tra 101 e 200 centesimi si spendono 150,50€. Fate voi un po’ di calcoli per le vostre tasche e vedete se conviene!
Volete una formula per calcolare quanti soldi bisogna spendere per coprire tutti i valori tra 1 ed N centesimi? La formula è:

N * (N+1) / 2

Quindi per calcolare quanti soldi ci vogliono per coprire tutti i valori tra N e M centesimi (dove M è maggiore di N) la formula naturalmente è:

[M * (M+1) / 2] – [N * (N+1) / 2]

Adesso dotatevi di pazienza e buona volontà. Facciamo una statistica veloce ed intuitiva. Se andate a vedere tutte le aste terminate, non solo quelle speciali considerate finora, potrete facilmente vedere che i prezzi di aggiudicazione delle aste, moltiplicati per il prezzo necessario ad effettuare ogni offerta, non superano quasi mai il valore del bene messo all’asta. Questo vuol dire che se decidete a priori di investire una buona quantità di denaro, diciamo circa il 70% del valore dell’oggetto messo all’asta, avete un’ottima probabilità di aggiudicarvi l’asta. Certo dovete coprire tutti i valori da 1 centesimo fino al valore che avete deciso in base al vostro budget.
Facciamo un esempio pratico, guardiamo quest’asta:
http://www.bidjoux.com/itemEnded_196_asta-ribasso-Nokia-5310-XpressMusic.html
il valore del cellulare è 200€. Il 70% di 200€ sono 140€. Ogni offerta costa 1€. Se siete disposti a spendere 140€ potrete coprire tutti i valori tra 1 e 70 centesimi. Ed ecco che vi sareste portati via, con una buona probabilità, il cellulare che in effetti è stato aggiudicato per 45 centesimi! Semplice no?
Facciamo una statistica più approfondita, ci vuole però più tempo e dedizione, ma quando c’è da guadagnare sono sicuro che il tempo si trova, siete d’accordo con me?
Analizzate i grafici delle offerte delle aste. Purtroppo su www.bidjoux.com sono fatti in flash e quindi non si riesce a fare copia/incolla. Bisogna armarsi di santa pazienza e fare le somme a mano. Si può facilmente vedere che gli oggetti più grossi, intendo quelli sopra i 500€ circa, hanno un numero totale di offerte minore rispetto agli oggetti più piccoli, in proporzione al loro valore si intende! Questo cosa vuol dire? Che se avete coraggio e soldi da investire, gli affari migliori si possono fare sugli oggetti grossi!
Guardiamo infatti quest’altra asta:
http://www.bidjoux.com/itemEnded_87_asta-ribasso-imac24-imac20-apple.html
il valore del fantastico iMac24 è di 1600€. Il 70% di 1600€ sono 1120€. Ogni offerta costa 2€. Se siete disposti a spendere 1120€ potrete coprire tutti i valori tra 1 e 560 centesimi. Ed ecco che vi sareste portati via, con una buona probabilità, il computer che in effetti è stato aggiudicato per 365 centesimi! Semplice no?
E questi calcoli li abbiamo fatti senza contare tutto il credito bonus che questo sito vi offre! Alla prima iscrizione vi dà il 100% (fino a fine novembre, dopo chissà), dopo che avete giocato e speso vi ritorna tutto il credito consumato (ricordate, leggere sempre bene tutte le promozioni! La conoscenza è la vera forza!), senza contare le altre promozioni attive e le aste nelle quali viene messo in palio credito (ogni giorno ci sono in palio 20€, per partecipare basta avere 10€ di credito sul conto!). Oltretutto proprio queste aste da 20€ di credito bonus sono una buona palestra dove poter affinare la propria tecnica (tipo le offerte sentinella, non vi dirò mica tutto vero!?!?!) e dove tutti i giocatori hanno la stessa probabilità di aggiudicarsi l’asta in quanto si possono fare al massimo 10 offerte a testa, senza spendere nulla!
Con il credito bonus in aggiunta vi sarà più semplice coprire un intervallo ampio, spendendo meno, ovvio!
Ma attenzione: anche applicando questa tecnica, così come ogni altra tecnica di analisi, aggiudicarsi l’asta non è una cosa certa! Potrebbe esserci qualcuno che ha investito più di voi oppure ha studiato meglio e subirete una perdita di denaro. Per cui: ATTENZIONE!
Vi starete chiedendo: ma questo qui, perché ci dice tutte queste cose e non applica lui queste tecniche per aggiudicarsi gli oggetti? In realtà sto facendo una ricerca sul fenomeno delle aste al ribasso dal punto di vista della psicologia cognitiva. In particolare sto analizzando tutta una serie di dati per poter trovare come i soggetti prendono una decisione in condizioni di incertezza (http://it.wikipedia.org/wiki/Daniel_Kahneman e http://it.wikipedia.org/wiki/Amos_Tversky). Questo però non vuol dire che ho il coraggio di mettere in pratica le cose che dico, ed infatti io non ce l’ho! Mi sono già scottato in passato quando c’era il boom della borsa. Se c’era da fare previsioni e basta ero un mago! Quando poi cercavo di mettere in pratica, non lo facevo perché entrava in gioco l’emozione e non applicavo pedissequamente la tecnica che avevo affinato. Facevo le ca@@ate!
Ma l’ho detto fin dall’inizio: ci vuole decisione e coraggio! Se siete convinti di non farvi prendere dalle emozioni allora fate pure, vi prenderete delle gran soddisfazioni! Se invece siete come me, lasciate stare ed andate a studiare psicologia, così forse troverete risposte alle vostre debolezze.😉
Un’ultima cosa: ho preso ad esempio il sito www.bidjoux.com perché mi sembra serio e ben fatto, chiaro nelle spiegazioni e con una grafica pulita che facilita la percezione dal punto di vista cognitivo. Nulla vieta che andiate in cerca di altri siti analoghi, dove poter applicare queste tecniche.
Questo articolo non è un incentivo all’investimento sui siti di aste al ribasso e per questo non deve assolutamente essere considerato tale. Ognuno deve conoscere i propri limiti ed adeguare gli investimenti in base alla propria propensione al rischio.
Non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali perdite di denaro che potreste subire.
Buon divertimento!

5 Risposte to "Come vincere alle aste al ribasso"

interessante!

ma ha ragione anche Mary qui: http://www.bidcommunity.com/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=17&t=98&p=317#p317

è vero che le variabili in gioco sono tante!

comunque l’ideale sarebbe poter fare un modello statistico lineare multimodale (chi hai fatto statistica avanzata all’università sa cosa dico) ed inserire come variabili indipendenti il giorno della settimana, il valore dell’oggetto, il tipo di oggetto, se l’asta è speciale o normale, se c’è il Range Information o meno, l’ampiezza dell’eventuale Range Information ecc. e come unica variabile dipendente il numero di offerte ottenute da quell’oggetto moltiplicate per il prezzo di ogni offerta (o nel caso delle aste speciali la somma del ricavo)

a quel punto guardi quali sono le variabili indipendenti che incidono maggiormente sulla varianza totale (sempre che siano statisticamente significative) e cerchi di partecipare alle aste dove prevedi che quelle variabili incideranno a determinare un basso numero di giocate, dove cioè hai una maggiore probabilità di successo

certi dati però li hanno solo li admin e quindi il modello sarebbe incompleto, ci sarebbe un errore di specificazione (omissione di variabili importanti)! comunque se con le variabili che hai tu a disposizione riesci a spiegare più del 50% della varianza, il modello è già buono ed utilizzabile😉 e quindi la tecnica sopra anche, a tuo totale rischio e pericolo

Ciao.
Francamente non mi sembra molto approfondita la tua ricerca.
In particolare non tieni conto del fatto che le aste al ribasso sono a quasi esclusivo appannaggio di “professionisti” che investono somme considerevoli (in base all’oggetto in questione) che coprono (o meglio annullano) le giocate singole di sprovveduti parvenu. il meccanismo è semplice: un’oggetto da 2000 euro vale un investimento di 800/1000 euro su tutti i primi 4 euro (di centesimo in centesimo) che mi permette da una parte di eliminare i potenziali vincitori e dall’altra di coprire buchi, anzi numeri, non giocati, cioè di trovare il numero più basso e unicoi.
Vuoi una prova, anzi tre su cui riflettere:
– vengono comperti tutti i numeri da 0 a 3/4/5 euro, il che mi fa dire che ci siano giocatori professionisti: statisticamente impoossibile che in un asta di questo tipo vengano coperti tutti i numeri! (400/500/600 numeri, pardon centesimi)
– i vincitori sono sempre gli stessi e si alternano (dai un occhiata ai nomi): altra conferma di giocatori professionisti, o meglio investitori. Ma la domanda è: c’è un’accodo tra questi? C’è un’accordo anche con i siti che gestiscono
…chiaro che: o si gioca una cifra considerevole (almeno metà del valore) oppure le possibilità di vincere sono pari a zero
– alcune dei prodotti meglio venduti sono crediti di 100naia di euro da rigiocare nel sistema, mentre alcuni siti stanno già permettendo la conversione di prodotti in crediti: non credi che questi siano concessioni fatte a investitori professionisti (quest’ultima è una concessione lasciata dopo “incessanti richieste” come descritto da Asteshock.it
– ora che conosci questo sistema non ti sembra semplice e vincente? non lo useresti? tutti lo useremmo, difficile quindi che qualcuno non lo stia in questo momento sfruttando, non credi?

Insomma, le tue deduzioni potrebbero farci pensare che il meccanismo del gioco sia ben lungi da quello che qui ti ho esposto. Non è un gioco d’azzardo, nemmeno una lotteria. E’ un investimento, un monopoli: investi la metà del valore coprendo range di centesimi, con i doppi butti fuori i concorrenti e con il resto piazzi la puntata vincente.
Quindi i tuoi studi psicologici sulle decisioni in stato di incetezza possono allegramente essere falsificate da questi furbacchioni, a cui va tutto il mio rispetto.

Ti chiedo solo gentilmente di stare verificare meglio fatti e verità prima di sciolinarle come teorie e prassi certe.
Basta un poco di attenzione e di documentazione (ti consiglio uno strumento fantastico che è google, digita “statistica” e “aste al ribasso” e troverai quello che ti ho appena descritto, grazie a gente che, fortunatamente, è molto più attenta di te.
Alla prossima volta.

Cari saluti
Vittorio Scotti

ora che lo hai detto non conviene più
cioè spunta un sito ogni secondo di quelle robe li una votla che ne pubblicizzi uno si riempe **

su http://www.astearibassoweb.info è interessante scoprire come vincere sui siti cercando di investire pochi euro. Scegliere il sito appare fondamentale, ricercare l’oggetto di modesto valore che si ritiene lontano dalle mire dei giocatori professionisti e provare gli ultimi secondi ad aggiudicarselo spendendo davvero poco.

Per vincere le aste al centesimo è semplice registratevi su siti nuovi con pochi utenti e quindi poche puntate e maggiori possibilità di vincere, esempio provate http://www.asteclic.it è nuovo.

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